"L'innesto è una pratica agronomica per la moltiplicazione agamica delle piante realizzata con la fusione anatomo-fisiologica di due individui differenti (bionti), detti rispettivamente "portinnesto" e "marza", di cui il primo costituisce la parte basale della pianta e il secondo la parte aerea. Talvolta l'innesto si realizza con tre individui, interponendo fra il portinnesto e il nesto un terzo bionte, detto "intermediario". fonte wikipedia

Tecnologia del passato,
applicato al mondo di oggi.



L'innesto viene usato spesso per salvare una pianta che ormai non ha più le risorse, è le capacità naturali per sopravvivere, che però ha ancora una struttura in grado di ospitare e assimilare una nuova forma di vita, creando una simbiosi tra il vecchio ormai esaurito come ciclo vitale, o per causa esterne e il nuovo, fonte di rinnovamento e forza.

Questa tecnica è stata usata sia nel passato che oggi, per salvare quelle specie di valore, che per cause esterne erano destinate a morire.

NJB si è ritrovata in questo concetto!

Non possiamo distruggere per avere qualcosa di nuovo, di diverso. E tanto meno non possiamo avere la pretesa di avere solo come uomini, e la nostra scienza le soluzioni per invertire processi che ormai sono una vera è propria "utopia".
Non sostenibili. non equi, che non tengono conto di un futuro.

Possiamo forse tenere parte di questa struttura, ormai radicata e buona come origini, ma malata nello sviluppo, ed innestare nuova vita, concetti. E con questa filosofia che NJB innesta, integra parole come gratuito, condiviso, trasparente, scambio, in un contesto di business moderno.

Inventando nulla, distruggendo nulla.

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